Un mese fa Tizio comincia a parlare in famiglia di quanto crede d'aver letto: la profezia di un terremoto previsto a Rimini l'11 maggio. Tizio ha collegato due notizie. La prima riguarda la profezia, divulgata con un falso (Raffaele Bendandi da Faenza,...
Lire la suiteUna città può passare alla storia anche con le cronache sportive. La firma è di un grande giornalista, Orio Vergani: "Alla sesta tappa, Fausto Coppi è fuori gioco. Cade nella Mantova-Rimini. Risale in sella. Ma nel pomeriggio, non può prendere il via...
Lire la suiteSoltanto cronaca: un professore di Vicenza ha fatto studiare ai suoi alunni la marcetta fascista "Faccetta nera". Commenta una giovane scrittrice africana, Igiaba Scego: "Io avrei parlato ai ragazzi del colonialismo italiano, una pagina rimossa dalla...
Lire la suiteAbiola Wabara, cestista italiana di origini nigeriane in una squadra lombarda, è stata colpita da sputi ed insulti in una partita a Como. Le storie di ordinario razzismo non si contano. Si è letta sul "Corriere di Rimini" la lettera non smentita su un'automobilista,...
Lire la suiteIl 30 marzo 1911 scompare Pellegrino Artusi, nato nel 1820 a Forlimpopoli. Da dove è fuggito a Firenze, dopo la drammatica notte del "Passator cortese" (1851). Suo padre Agostino fu preso di mira da Stefano Pelloni assieme agli altri benestanti del paese....
Lire la suite
Il ruolo di Rimini nell'industria dell'ospitalità è bene illustrato dalla prof. Annunziata Berrino, docente di Storia Contemporanea alla Università Federico II di Napoli, nella sua "Storia del turismo in Italia" (Bologna 2011). C'è lo stabilimento dei...
Lire la suiteNon è più il tempo di credere che l'Italia debba aspettare il verbo da Parigi o da Berlino. Parole di Crispi (1888), un colonialista, ma anzitutto un meridionale: servono per i contadini del Sud, le terre d'Africa. Vi abbiamo buttato un occhio nel 1882,...
Lire la suiteNon sarebbe stata male qualche bandiera europea accanto al tricolore per le celebrazioni dell'unità italiana. Poteva pure esserci una cerimonia comunitaria per dire di quante lacrime e di quanto sangue sia stata fatta (e sia tuttora) la Storia non soltanto...
Lire la suiteSi fa presto a dire Italia. Anche perché, come ha riassunto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, "ne abbiamo passate tante". All'Italia del 1861 mancano Roma, Trento e Trieste. Un secolo esatto fa, contro l'Italietta imbelle, si muove la...
Lire la suiteUn cartello stradale allerta: lavori in corso. Accanto al volto dell'operaio con badile, è spuntato un fumetto: "La mia laurea in Medicina è stata proprio utile". Il ministro Brunetta (2.1.2010) aveva detto: "Stabilire che l'Italia è una Repubblica democratica...
Lire la suite